La scuola che resiste è scuola di libertà

aprile 20, 2014 § Lascia un commento

 celeste grossi

éMolte delle questioni dibattute durante la gestazione che, iniziata nel 1986 ha portato, nel 1989, alla pubblicazione del primo numero di école sono ancora centrali. Ci rendiamo conto, però, che il contesto del mondo, dell’Europa, della società italiana, della formazione e della scuola sono assai mutati dalla fine degli anni ’80, per questo cerchiamo di rivisitarle con lo sguardo di oggi. « Leggi il seguito di questo articolo »

La scuola dell’attività ieri e oggi

febbraio 24, 2014 § Lascia un commento

 stefano vitale

é«Anassagora dice che l’uomo è l’animale più intelligente perché ha le mani; è invece ragionevole dire che ha ottenuto le mani perché è il più intelligente». Sostiene Aristotele in “Parti degli animali”, IV, 10, 687). Una riflessione sul tema “Mano – Mente. L’interazione tra operatività e intelligenza nell’esperienza umana”. Un quadro concettuale e storico. « Leggi il seguito di questo articolo »

La scuola attiva

dicembre 12, 2013 § Lascia un commento

 celeste grossi

éNell’ambito di “Educazione bene comune”, la Settimana della Pedagogia che il Comune di Cesena ha organizzato dal 18 al 24 novembre 2013, in collaborazione con la Federazione italiana dei Cemea, il 22 novembre si è tenuta la tavola rotonda “L’educazione attiva, testimonianze e prospettive”. All’iniziativa, aperta da Gianfranco Stacciali, segretario nazionale della Fit Cemea, sono intervenuti la presidente nazionale dei Cemea, Clotilde Pontecorvo; Giovanni Sapucci, direttore del Centro educativo italo svizzero di Rimini; Roberto Lovattini del Movimento di Cooperazione Educativa; Giovanni Zoppoli del Centro territoriale Mammut di Scampia; la direttrice di école, di cui pubblichiamo l’intervento. « Leggi il seguito di questo articolo »

La filosofia ed i bambini: un dialogo aperto

aprile 28, 2012 § Lascia un commento

 stefano vitale

Scuola attiva: un metodo, una pedagogia e magari anche una filosofia. Tutti siamo filosofi, tutti possiamo fare filosofia e partecipare alla scuola attiva “attivamente”. Ovvero attivando la mente. Perché le cose cambiano, ma cambiano in meglio se ragioniamo con la nostra testa. La filosofia dovrebbe pertanto fare parte dei programmi e delle preoccupazioni educative rivolgendosi ai bambini sin da piccoli. « Leggi il seguito di questo articolo »

L’autobiografia come strumento dell’educazione attiva

marzo 23, 2012 § Lascia un commento

 stefano vitale

L’autobiografia, oltre ad essere in genere letterario, una tecnica in cui si scrive in prima persona, è diventata un elemento della “pedagogia della memoria”, un mezzo e metodo per valorizzare la propria esperienza. Ma, al di là delle mode, può essere uno strumento per portare l’educazione attiva dentro la scuola e le pratiche didattiche. « Leggi il seguito di questo articolo »

Tempo e spazio nella scuola, oggi

marzo 16, 2012 § Lascia un commento

 edoardo chianura

Le tecnologie (cosiddette nuove perché chissà come non invecchiano mai da due decenni a questa parte) stanno cambiando la scuola. Lavagne interattive, l’uso di Internet, Skype, i nuovi strumenti tecnologici (iPad, e-book, ecc), e quant’altro stanno rapidamente richiedendo alla scuola una necessaria innovazione. Un’innovazione che richiede agli insegnanti innanzitutto, di imparare nuove tecniche, ma anche di saper usare le tecnologie, per essere in grado di insegnarle ed insegnare con esse ai loro allievi. « Leggi il seguito di questo articolo »

Un po’ di silenzio e di vuoto intorno ai bambini, per favore

maggio 6, 2011 § Lascia un commento

 franco lorenzoni

Il teatro con l’infanzia come luogo di ricerca e di ascolto reciproco. Si è detto che il teatro ha le sue origini nel rito e nei racconti. Ma un’altra sorgente del teatro si trova certamente nei giochi che i bambini praticano fin dalla primissima infanzia. « Leggi il seguito di questo articolo »